Vuoi guadagnare il 2% al mese di affitto?

Sì, hai letto bene: ho detto affitto.

Quindi sto parlando di case, penserai…

No.

Sto parlando di azioni.

Sto parlando di azioni che devi imparare a considerare come appartamenti.

Appartamenti su cui puoi percepire un affitto mensile medio intorno al 2%.

No, non ti sto prendendo in giro, né ti sto raccontando favole.

Se mi dedichi dieci minuti ti spiego perché si tratta di un obiettivo perseguibile e cosa puoi fare per raggiungerlo.

È quello che faccio io ogni mese con la mia strategia cash flow.

Una strategia che si applica ogni mese sempre nello stesso modo, con un modesto impiego di tempo e con una sola operazione al mese per ogni titolo.

Ho lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo.

Ho imparato dai migliori trader in circolazione.

Ho ascoltato criticamente quello che dicevano quando li ascoltavo alle fiere e agli eventi di trading.

Ho assorbito le loro lezioni e ne ho fatto tesoro.

Ho studiato.

Perché ovviamente loro non dicevano tutto durante i loro interventi.

E ci mancherebbe.

Quale trader ad un intervento all’ITF di Rimini o al TOL di Borsa Italiana ti regala i suoi segreti di trading senza nulla in cambio?

Ho indagato.

Mi sono posto delle domande.

Ho cercato di capire cosa dovevo fare per padroneggiare la tecnica.

Farla mia.

Adattarla al mio carattere.

Renderla giusta per me e solo per me.

La tecnica di cui parlo è semplice, quasi stupida direi.

Infallibile?

No di certo.

Efficace però sì.

È una tecnica popolare, diffusa nel mondo, conosciuta da tutti?

Sì.

E perché non la usano tutti?

Perché non sono diventati tutti ricchi?

Vuoi la risposta lunga o quella corta?

La risposta corta è che la tecnica è semplice, ma la sua applicazione no.

Prima di protestare leggi anche la risposta lunga.

La risposta lunga è che per quanto l’efficacia di questa tecnica sia ampiamente dimostrata e dimostrabile, cosa che io ho largamente fatto, con una serie di backtest che dimostrano inequivocabilmente il suo grande valore, espone ad alcuni problemi che devono essere risolti prima di applicarla in modo efficace.

Pochi hanno la voglia di studiare per capire come fare le cose al meglio.

Ma quando falliscono danno sempre la colpa a qualcun altro.

È un dato di fatto.

I problemi sono sia di natura tecnica che di natura psicologica.

Dal punto di vista tecnico il principale problema è il money management, ossia come si debba impiegare il capitale a disposizione per massimizzare il rendimento senza essere buttati fuori dal mercato da un imprevisto.

E no, non è un problema di backtest, perché fare il backtest qui è molto più complicato di quello che puoi pensare.

Ne riparliamo tra poco.

Un altro aspetto importante: devi analizzare i mercati alla ricerca dei titoli migliori su cui applicare la strategia.

Perché in effetti potrebbe andare bene praticamente su tutti, ma su alcuni funziona meglio che su altri.

E non è questione di guadagnare di più o di meno.

Il criterio è molto più complesso.

Ti faccio una domanda, per farti capire la natura del problema: secondo te è meglio incassare 2000 euro su 7000 impegnati per 30 giorni oppure 500 euro su 4000 impegnati per 14 giorni?

Ti sembrerà una banalità, ma non lo è.

Sono tutti bravi a fare backtest di strategie su strumenti singoli.

Ma quando lavori con portafogli di strumenti la questione diventa molto più complessa.

Perché qui il problema diventa multi-dimensionale.

Il problema diventa di rendimento ponderato sul rischio sul capitale allocato ponderato sul tempo.

Ti sto confondendo?

Non lo sto facendo apposta per poterti abbindolare con astrusi ragionamenti.

Il problema è complesso e va affrontato nel modo giusto.

Ci vuole metodo.

Ci vuole la volontà di seguire un metodo.

E a monte di tutto richiede una dote fondamentale: la pazienza.

Di trader pazienti ne ho conosciuti pochissimi in vita mia.

In fin dei conti ci vuole la mentalità giusta per ottenere risultati concreti.

La mentalità è ciò che traccia il confine tra il successo e il fallimento.

Devi essere determinato se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi.

Gli obiettivi devono essere chiari.

Devono essere ragionevoli.

Devono essere perseguibili.

Quanto al diventare ricchi…

Se quello è il tuo obiettivo, io non sono la persona giusta per te.

Per diventare ricchi ci sono i guru di Facebook e Instagram.

Ti affido alle loro sapienti mani, ma poi quello che succede al tuo capitale non è responsabilità mia, ok?

Torniamo alla tecnica di cui ti parlavo.

La puoi imparare anche tu?

Certamente.

La puoi imparare in una settimana?

Certamente no.

Devi studiare?

.

Devi applicare quello che studi?

Assolutamente sì.

Ti aiuterò io in questo percorso?

Sì: sono qui proprio per questo.

Dovrai studiare tanto prima di mettere in pratica ciò che ti insegno?

No: metterai subito in pratica ciò che ti spiegherò poi progressivamente, perché l’unico modo di imparare a fare le cose è farle davvero.

Stare ad ascoltare gli altri che ti dicono cosa dovresti fare senza fartelo fare poi materialmente non serve a niente.

E farti fare le cose passivamente, senza spiegarti perché bisogna farle in un certo modo non serve a niente.

Non so quanto tu si ferrato sulle opzioni.

Perché di queste stiamo parlando.

Stiamo parlando di strategie in opzioni che coinvolgono opzioni su azioni e le azioni stesse.

Ma per arrivare a parlare la stessa lingua ho bisogno che tu segua il percorso che ti dico io.

Un percorso che parte dalle basi, e che passo per passo ti porta al risultato.

Non solo: alla fine ti rivelo anche la tecnica per filo e per segno.

Perché secondo me è giusto che tu sappia davvero come funziona il gioco.

Perché solo così poi potrai modificarlo per renderlo ancora migliore.

Per te stesso.

Perché il mio modo di fare le cose non è detto che vada bene anche per te.

Magari va bene a grandi linee, ma non al 100%.

E quindi devi poterlo modificare per renderlo totalmente compatibile con il tuo modo di vedere le cose.

Ma per poter fare questo devi sapere come io faccio funzionare le cose.

Questo è il mio obiettivo.

Come ci arrivi?

Partendo da qui —–>>>>>

La prima parte è gratuita.

Così se vedi che non fa per te non ci hai perso nulla.

Che dici, me la dai una chance?

In bocca al lupo in ogni caso.

Domenico Dall’Olio