Iron condor su Thor Industries: 32% di ROI netto in soli 8 giorni

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Un Iron condor segnalato dalla piattaforma TradePort ha reso il 32% in poco più di una settimana.

Il 14 settembre scorso l’algoritmo Earnings Ideas incluso nella piattaforma TradePort ci ha suggerito una operazione molto promettente sul titolo Thor Industries, simbolo THO.

L’operazione suggerita era un iron condor fatto di credit put spread sugli strike 85/80  (short 85, long 80 a copertura) e credit call spread sugli strike 105/110 short 105, long 110 a copertura). Il prezzo di chiusura del 13 settembre era stato 94.62$.

Abbiamo quindi seguito il nostro collaudatissimo metodo dei 3 passi e abbiamo verificato l’effettiva convenienza dell’operazione prima di cercare di metterla a mercato. Il primo passo era già stato fatto: la ricerca di possibili operazioni sfruttando gli algoritmi pre-caricati in piattaforma.

Il secondo passo consiste nell’analisi dell’aspettativa di comportamento futuro del prezzo dei titoli segnalati dagli algoritmi interni di TradePort. Il cono previsionale di traiettoria potenziale del titolo alla chiusura del 13 settembre evidenziava quanto in figura qui sotto:

Le informazioni che si ricavavano dalla figura qui sopra erano le seguenti:

  1. come si evince dalle barre verticali poste a sinistra e relative al comportamento atteso futuro (“future”) del prezzo il trend atteso per le successive 2 settimane (e anche per periodi di ampiezza maggiore, da 1 a 4 mesi) era atteso moderatamente positivo; il rating era infatti pari a 4 (il valore oscilla tra 1, molto negativo, e 5, molto positivo);
  2. il cono previsionale di andamento del prezzo al 90% (si veda il relativo valore nella casella di etichetta “probability”) sui successivi 6 giorni lavorativi (“projection lenght”) – quelli che portano alla scadenza dell’operazione – indicava una verosimile permanenza del prezzo tra gli 87 e i 106 dollari circa.

L’aspettativa di movimento più probabile del prezzo del titolo si era quindi rivelata coerente con l’operazione segnalata dalla piattaforma. Siamo quindi passati al terzo passo della nostra scaletta, andando a confrontare le probabilità di successo attese per l’operazione mediante le nove metodologie incorporate in piattaforma. Come indicato nei materiali informativi della piattaforma TradePort, nessuna misura di probabilità è sempre efficace se presa a sé: ciò che fornisce al trader la massima serenità operativa è quando tutte le probabilità calcolate secondo diversi modelli forniscono una stessa informazione all’unisono.

L’Option Matrix basata sui dati di chiusura del giorno 13 settembre restituiva l’analisi di probabilità di cui alla figura seguente:

Le informazioni riportate nella tabellina in basso sono fondamentali per la valutazione dell’effettiva convenienza statistica dell’operazione suggerita dalla piattaforma. Questi i punti salienti evidenziati dall’analisi del trade effettuata tramite Option Matrix di TradePort:

  1. il credito atteso basato sui prezzi baricentrici degli spread denaro-lettera alla chiusura del 13 settembre era 1.34$ per azione, contro un rischio lordo di 5$ per azione; pur consapevoli del fatto che sarebbe stato difficile riuscire a spuntare tale credito abbiamo fatto un calcolo di quale credito minimo sarebbe stato ragionevole cercare di ottenere;
  2. un valore effettivo al netto delle commissioni pari a 1.2$ era un buon obiettivo, ma a scendere fino a 1$ non sarebbe stata comunque una operazione da disdegnare (1 dollaro di profitto su 4 effettivamente impegnati nell’operazione);
  3. le probabilità di successo mediante le nove metodologie implementate (per una spiegazione del significato e della lettura delle singole metodologie rimando alla documentazione disponibile sul sito di TradePort) davano tutte una informazione concorde: elevate chance di successo.

All’apertura del mercato abbiamo quindi impostato l’operazione nello strategy builder di Interactive Brokers e abbiamo provato a prendere un credito di 1.3$, poi ci siamo spostati a 1.25$ e dopo qualche minuto ancora a 1.22$. Così facendo siamo stati eseguiti, ma ad un prezzo migliore del previsto: 1.245$ lordi, 1.212$ netti. Essendo il rischio effettivo pari a 3.788$ (da 1.212 a 5), la redditività attesa era quindi pari al 32%, in soli 6 giorni lavorativi.

 

Evoluzione del trade

Il giorno 18 settembre, martedì, una news inaspettata ha proiettato le quotazioni del titolo fino ad un massimo intraday di 109.94$, quasi al punto di massima perdita teorica della strategia, per poi ripiegare significativamente e chiudere la giornata a 103.2$, in zona “franca” per noi. Il giorno dopo però è risalito nuovamente, andando a chiudere a 105.64, poco all’interno dell’area di perdita superiore.

Il giorno seguente la società ha rilasciato gli earnings prima dell’apertura del mercato. I dati hanno deluso gli investitori e il titolo ha ripiegato in modo marcato, andando a chiudere a 91.95 dopo aver fatto minimo a 90$. La chiusura di venerdì 21 settembre si è attestata a 89.04$, perfettamente all’interno dell’area di profitto.

Il risultato dunque è stato un ROI netto del 32% in soli 8 giorni di calendario!

 

La piattaforma TradePort permette – tra le altre funzionalità – di ricostruire a posteriori il percorso end of day di una strategia, per visualizzarne l’andamento effettivo giorno per giorno. Il grafico dell’evoluzione dell’iron condor su Thor Industries è riportato alla figura seguente:

Puntando il cursore ad una qualsiasi giornata si apre un pop up che illustra il comportamento della strategia a quel giorno. In figura si può vedere la performance dell’iron condor su THO nel momento peggiore della sua storia. Le quattro linee orizzontali rosa, azzurra, arancione e gialla nella parte alta del grafico sono gli strike delle opzioni che compongono la strategia. La linea ocra che fluttua in mezzo ad essi è il prezzo di chiusura di ogni giornata del sottostante.

Nella parte inferiore la linea più importante è quella verde, che riporta il profit/loss progressivo dell’operazione.

Come si evince dalla figura, c’è stato un momento in cui il loss potenziale era 3.87$ per azione, cioè praticamente il livello massimo possibile (a causa del balzo originato dalle news del 18 settembre). Gradualmente, poi, l’allarme  rientrato e alla fine l’operazione si è conclusa in profitto pieno.

 

In conclusione, la piattaforma TradePort è un sistema completo di analisi, implementazione e controllo di strategie di trading in opzioni, che offre ai propri clienti un set di strumenti proprietari innovativi ed esclusivi, capaci di apportare un significativo vantaggio competitivo a chi li utilizza.

 

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