Backtest opzioni azioni USA

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Backtest opzioni azioni USA – di Gianluca Anese

Il sogno di tutti gli opzionisti è di poter disporre di strumenti efficaci per il backtest di strategie di trading. In questo senso è necessario poter disporre di strumenti adeguati, ma a monte di tutto è indispensabile che sotto la piattaforma di backtest vi sia una banca dati affidabile. Difficile, ad esempio, potersi fidare di backtest su opzioni isoalfa italiane, data la scarsa liquidità del mercato e la oggettiva difficoltà di esecuzione degli ordini a prezzi competitivi. Ben diverso il discorso se si guarda ai mercati USA, dove i prezzi sono molto più efficienti e con le dovute cautele è possibile ottenere risultati credibili.

 

Backtest opzioni azioni USA: è meglio verificare il comportamento delle strategie di trading prima di utilizzarle.

Esiste un gran numero di strategie in opzioni, ognuna con caratteristiche differenti, che permettono di investire, sulla base di forti fondamenti statistici, sul comportamento del sottostante, che può essere un indice, un’azione, un ETF.

Spesso queste strategie sono adottate sul mercato americano che, essendo molto più liquido di quello europeo e includendo migliaia di sottostanti quotati, rende possibili un maggior numero di operazioni. Per questo motivo, nel resto dell’articolo ci si riferirà alle strategie in opzioni su azioni americane.

L’implementazione di una strategia sistematica deve seguire un’attenta analisi del sottostante e la verifica della presenza delle condizioni di mercato più adatte. Inoltre, prima di iniziare a mettere in pratica la strategia è sempre consigliabile verificarne la profittabilità e i rischi a cui ci si espone.

Il backtest è lo strumento adatto a verificare se le strategie in opzioni su azioni USA che si intende implementare sono effettivamente in grado di produrre risultati soddisfacenti.

 

Backtest opzioni azioni USA: di cosa si tratta?

Il backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni USA si realizza attraverso la simulazione della strategia di trading nel passato al fine di confrontare i risultati attesi con quelli che sarebbero effettivamente stati raggiunti sulla base dei prezzi storici del sottostante e delle relative opzioni. Si tratta di una procedura necessaria ad identificare i punti di forza e di debolezza delle strategie e ad effettuare un’opportuna analisi della relazione tra rischio e rendimento.

Non va preso in considerazione solo il capitale ottenuto alla fine del periodo, ma l’intera equity line, comprensiva di tutte le variazioni giornaliere, o infra-giornaliere (laddove disponibili i dati intraday), che avvengono nel periodo osservato. È fondamentale controllare la frequenza delle perdite e la perdita massima conseguita nel passato, in modo tale da essere consapevoli dei rischi che si possono correre. In alcuni casi, infatti, è possibile che un solo straordinario evento negativo comprometta l’intero guadagno ottenuto fino a quel momento, o addirittura eroda il capitale iniziale.

Essere coscienti di tutto ciò fin da subito permette di gestire al meglio le paure e le pressioni psicologiche che sono insite nell’investimento stesso.

 

Backtest opzioni azioni USA: uno strumento che si presta a molti utilizzi!

L’obiettivo primario del backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni americane è quello di decidere se queste sono efficaci oppure se sono necessarie modifiche e miglioramenti, o ancora, se esse vanno abbandonate perché poco profittevoli o troppo rischiose.

Il backtest delle strategie in opzioni su azioni USA può anche essere un’occasione per verificare il funzionamento degli eventuali stop-loss imposti dalla strategia e capire se, ad eccezione di improvvisi gap-down dovuti a inevitabili eventi di coda, questi accorgimenti siano in grado di evitare perdite eccessive.

Inoltre, il backtest diventa inevitabile nello sviluppo di un sistema di trading automatico, nonostante esso sia piuttosto difficile da implementare nell’ambito del trading in opzioni, come è ben spiegato alla pagina http://www.quantoptions.it/strategie/.

 

Backtest opzioni azioni USA: scegliere correttamente il periodo storico su cui è effettuato il test è essenziale.

Uno degli aspetti su cui è necessario porre l’attenzione se si vuole condurre un efficace backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni USA è l’individuazione del periodo più corretto da utilizzare come campione di dati storici. In particolare, esso deve essere sufficientemente lungo ed includere diverse fasi di mercato: tendenze positive, negative e fasi di trading caratterizzate dall’assenza di un vero e proprio trend. Se il backtest è condotto solo in alcune di queste fasi di mercato le conclusioni potrebbero essere completamente errate e si rischia di affidarsi ad una strategia sottovalutando scenari che risultano improbabili se si guarda al campione, ma che possono verificarsi in condizioni reali dei mercati.

Così come la lunghezza del periodo analizzato, anche la misura del campione, intesa come numero di osservazioni, è un fattore cruciale. La quantità di dati disponibili deve essere sufficientemente grande da garantire la significatività statistica dei risultati ottenuti.

 

Backtest opzioni azioni USA: non deve essere un esperimento da laboratorio, ma deve sottoporre la strategia alle reali condizioni dei mercati.

Il modo migliore per produrre un buon backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni americane è quello di renderlo il più realistico possibile. Ciò significa che tutte le situazioni che si verificano in condizioni reali dei mercati devono essere considerate. L’inclusione o meno dei costi di transazione, per esempio, può ribaltare completamente il giudizio sulla profittabilità di una strategia.Tra i costi di transazione troviamo le commissioni pagate per l’esecuzione delle operazioni di trading, gli spread denaro-lettera e gli slippage.

Lo slippage si verifica nelle situazioni in cui il prezzo a cui viene eseguita una determinata operazione di acquisto o vendita è diverso dal prezzo per cui si era effettuato l’ordine di mercato. Il market order consiste in un ordine di acquisto o vendita al miglior prezzo corrente disponibile, perciò il prezzo di esecuzione può essere diverso da quello preventivato. La differenza tra i due prezzi è appunto lo slippage, che si verifica soprattutto in situazioni in cui il mercato è molto volatile e/o poco liquido.

Il problema dello slippage per il backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni USA può essere evitato incrementando di una data percentuale il prezzo di acquisto e riducendo quello di vendita, in modo che la valutazione finale sia maggiormente cautelativa.

Un altro modo per rendere più realistico il backtest è quello di verificarne la robustezza, ovvero condurlo più volte prendendo in considerazione sotto-periodi storici diversi. Non è detto infatti che una strategia che ha fruttato bene in passato continuerà a farlo anche in futuro e questa accortezza può quindi essere una buona prova della capacità di funzionamento della strategia al di fuori del campione analizzato.

Per concludere, nonostante si tratti di uno strumento utile, va ribadito che il backtest applicato alle strategie in opzioni su azioni USA non impedisce alla strategia di avere un rendimento differente nel futuro. L’incertezza è infatti una variabile che non può essere governata da alcun test.

 

Backtest opzioni azioni USA: TradePort è un partner prezioso!

Come effettuare, però, un rigoroso backtest di strategie in opzioni su azioni USA? Le piattaforme disponibili sul mercato per questo scopo non sono tante, in effetti. TradePort vi permette di effettuare backtest su dati end of day di opzioni su azioni ed ETF americani lungo un arco temporale di dodici anni. I parametri di indagine possono essere legati a criteri probabilistici, ad aspettative reddituali, a volatilità implicita e storica. La funzione build your own, incorporata nel pacchetto TradePort Suite, infatti, permette di scandagliare l’universo dei circa 4500 strumenti sottostanti ad una qualsiasi data pregressa in funzione di parametri personalizzabili dall’utente e ottenere una immediata risposta in merito ai risultati effettivi che le scelte operative adottate avrebbero prodotto. Con la option matrix, inoltre, è possibile ispezionare la chain di un qualsiasi sottostante a ritroso nel tempo, impostare una strategia di proprio piacimento e verificarne l’aspettativa reddituale, beneficiando allo stesso tempo di una analisi multi-piano delle probabilità di successo che l’avrebbero accompagnata: sono dieci le diverse viste probabilistiche fornite dalla piattaforma. Dieci marce in più per il trader in opzioni su azioni USA, per portare al massimo successo le sue strategie.