Segnali operativi opzioni

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Segnali operativi opzioni – di Lorenzo Paternuosto

Chi non ha tempo di seguire costantemente i mercati e di analizzare a fondo tecniche di trading si trova spesso nella difficoltà oggettiva di operare secondo strategie testate ed affidabili. Di qui la necessità di abbandonare l’idea di fare trading, a meno che non si decida di affidarsi a professionisti che erogano segnali operativi attraverso newsletter dedicate.

 

Segnali operativi opzioni – perché seguirli?

Le opzioni sono strumenti finanziari derivati la cui comprensione non è certamente immediata. Questo spinge molti trader a non prenderle neppure in considerazione, rinunciando così in partenza ai potenziali profitti provenienti proprio dall’utilizzo di questo strumento, preferendone altri, meno complicati. A ben guardare, però, esiste un modo di cogliere le opportunità offerte dalle opzioni senza doversi impegnare troppo a conoscerle a fondo: affidarsi ad un servizio di segnali operativi opzioni.

Sebbene, da un lato, operare in strumenti poco conosciuti è una pratica tendenzialmente da evitare, si può comunque eventualmente prendere in considerazione l’idea di appoggiarsi a terzi in ottica di diversificazione di strategie e di tipologie di operatività. Si può quindi ampliare la potenza operativa del proprio portafoglio seguendo dei segnali di trading in opzioni erogati da altri trader.

 

Segnali operativi opzioni – quali seguire?

Trattandosi di strumenti derivati, dotati quindi di una certa leva finanziaria, la prima cosa da fare è selezionare i servizi di segnali operativi, scartando a priori quelli poco affidabili. Una prima discriminante è sicuramente quella dei rendimenti prospettati rispetto ai rischi previsti: la prima regola è stare alla larga da chi promette grandi guadagni in poco tempo: queste promesse non vengono mai mantenute, e l’unico risultato pressoché certo sono ingenti perdite.

L’aspettativa deve essere ragionevole, dal momento che le Borse non regalano nulla e ad alti profitti attesi si accompagnano sempre alti rischi potenziali. Avere accesso ad informazioni come equity line e metriche di strategia può agevolare il percorso di scelta di un servizio erogatore di segnali operativi opzioni, in quanto questi dati permettono di capire la qualità dei segnali stessi, quanto si sarebbe potuto guadagnare equanto si sarebbe stati esposti al rischio.

 

Segnali operativi opzioni – È bene sapere quali strategie vengano impiegate

Un elemento importante per la valutazione dei servizi di segnali operativi opzioni è la tipologia di strategie utilizzate: chi promette rendimenti elevati in opzioni utilizza quasi sempre strategie cosiddette “naked”, ossia non coperte, il che significa che ci si trova esposti a rischi di eventi eccezionali senza la possibilità di difendersi in alcun modo. In pratica ciò significa accumulare rendimenti mensili anche a doppia cifra percentuale per un certo tempo per poi veder vanificato tutto il lavoro in un solo periodo a causa di un movimento cosiddetto “di coda”: un evento raro, a bassa probabilità. Di quegli eventi che ormai con una certa sistematicità si presentano sui mercati ogni due o tre anni, senza alcun preavviso.

 

Segnali operativi opzioni – Naked Put Selling

La strategia Naked Put Selling è una di quelle strategie. Prevede la semplice vendita allo scoperto di opzioni su azioni. Si vendono allo scoperto opzioni put aventi strike sotto il quale sia razionale pensare che il prezzo del sottostante non possa scendere entro una certa data futura. In questo modo si incassa il premio se il prezzo alla scadenza è maggiore o al limite anche uguale allo strike stesso. Il rischio di una tale operatività si manifesta particolarmente in fasi di panic selling, quando i prezzi scendono drammaticamente e in poco tempo. In simili casi i tanti servizi che praticano la naked put selling su indici si trovano in seria difficoltà, spesso subendo perdite che nei casi peggiori possono superare il 90% del capitale. E di norma in pochi giorni. Ebbene sì, in pochi giorni ci si trova con il capitale azzerato o quasi.

In effetti, la naked put selling è una strategia che poggia su solide basi statistiche, ma che deve essere maneggiata con piena cognizione di causa. La scelta dei sottostanti a cui applicarla richiede un approccio scientifico fatto di lunghi studi e di analisi approfondite. Un lavoro che pochi fanno seriamente.

Noi di QuantOptions lo abbiamo fatto: abbiamo analizzato circa 600 titoli sul mercato statunitense e su quello italiano. Abbiamo analizzato il comportamento statistico di tutti questi titoli, stabilito regole ferree di lavoro, costruito gli strumenti necessari per effettuare analisi dotate di caratteristiche scientifiche ben precise. Abbiamo individuato criteri efficaci di selezione delle operazioni, metodologie chiare di scelta degli strike e delle scadenze. Questo è il nostro metodo di lavoro: nulla è lasciato al caso o alla fortuna, tutto poggia sempre su solide basi scientifiche ed empiriche.

 

Segnali operativi opzioni – CoverSpread

Un’altra strategia attiva e i cui segnali operativi sono erogati in un servizio dedicato è la CoverSpread. Tale strategia prevede l’impiego di spread verticali a credito in opzioni sull’indice FTSE Mib, con scadenze mensili.

Anche questa strategia sfrutta la statistica e il calcolo delle probabilità, ma a differenza della naked put selling pone un limite massimo alle perdite. I segnali operativi opzioni CoverSpread infatti indicano sia quali opzioni Put e/o Call vendere allo scoperto per incassare i relativi premi,sia quali acquistare per coprire il rischio di perdere importanti cifre.

I segnali operativi opzioni di questa strategia sono affidabili, come dimostra l’equity line, che risulta positiva fin dall’inzio, con un numero elevato di mesi profittevoli ed un unico drawdown significativo che è stato recuperato in poco tempo e comunque non ha compromesso in alcun modo il conto. Il backtest, compiuto sul periodo dal 2011 al 2016, aveva restituito metriche di tutto rispetto, con un profit factor elevato.

Scopri il servizio di segnali operativi opzioni basato sulla strategia CoverSpread:

 

 

Segnali operativi opzioni – Stock Options USA

Stock Options USA è un servizio di segnali trading opzioni che abbraccia più strategie in opzioni su azioni ed ETF statunitensi. Si avvale tipicamente di spread verticali, ma qualche volta si impiegano anche altre strategie come gli iron condor, le naked put e i ratio spread.

I segnali operativi opzioni Stock Options USA sono generati dall’innovativa piattaforma TradePort che restituisce operazioni aventi probabilità di successo superiore al 90%. Il servizio, così come viene erogato oggi, è in essere soltanto da aprile 2018, dunque è ancora presto per tracciare bilanci e calcolare metriche di strategie. I primi articoli sono della fine di gennaio, in effetti, ma il metodo di lavoro è stato cambiato notevolmente nei primi tre mesi, alla ricerca delle strategie migliori possibili. Oggi viene utilizzato un criterio molto stringente per la scelta delle operazioni, si applica una politica di stop dinamico e si monitorano le posizioni aperte sia in termini statistici che in base a parametri di mercato. Tracceremo i primi bilanci alla fine dell’anno. Nel frattempo potete leggerci in modo totalmente gratuito per 5 giorni, seguendo il link sottostante.

Provateci e vedrete quanta professionalità c’è nei nostri servizi di segnali operativi opzioni.